Mi piace l arte, la storia, girare in lungo e largo per conoscere o visitare luoghi che furono e con la mente sognare ciò che la fantasia mi propone.
Il mio girovagare questa volta mi ha portato nella terra degli Etruschi, la Maremma laziale, dove a 105 metri sul livello del mare su di uno sperone di tufo vulcanico, circondato da una corona di mura merlate si erge il borgo medioevale di Ceri.
Un antico insediamento etrusco che già a prima vista ricorda lontani combattimenti, armate a cavallo, duelli di cappa e spada, come in un episodio del "Trono di spade".
Fondato dagli abitanti di Caere Vetus ( l'attuale Cerveteri) per sfuggire alle epidemie ed alle invasioni fu poi conquistato dai Romani, ma furono in molti a contendersi il suo possesso nel medioevo.
I Normanni, gli Orsini che lo trasformarono in rocca fortificata, Cesare Borgia che lo assediò nel 1503, la famiglia Borromeo che per testamento papale lo ebbe come feudo o gli Odescalchi che lo resero residenza di caccia ed in fine fu annesso ai possedimenti del Principe Alessandro Torlonia che portò all antico borgo pace e prosperità, rendendolo la bellazza monumentale che è oggi.





