lunedì 10 febbraio 2014

Alla ricerca della Street-Art



Una giornata a spasso per  Roma  in cerca di  elaborazioni creative ed alla  scoperta di   quegli artisti ancora  poco riconosciuti dal mondo dell arte, gli street-artist.
L'arte urbana è quella  forma di creatività  che nasce  in luoghi pubblici, molto spesso  illegalmente o come ultimamente accade     (finalmente aggiungerei ) con il  permesso delle autorità competenti. 
Molto  differente  dal mondo dei  graffiti  e sopratutto  dalle banali scritte che deturpano i muri e  le superfici delle città, le opere di street-art sono dei veri e  propri capolavori nati  con il  tentativo di denuncia,critica o il solo intento di  esprimere liberamente la propria creatività utilizzando spazi pubblici, molto spesso degradati,  come fossero  gallerie e con maggior visibilità. Differenti sono le motivazioni degli artisti così come diverse  sono le tecniche con cui tali opere vengono realizzate:  le piu' comuni  con vernice spray, ma ci sono anche a stencil,  poster art, installazioni o  sticker. 
A  Roma  il territorio con un maggior numero di opere di  street-art è il quartiere di Ostiense, tale quantità  si è forse venuta a creare grazie alle molte energie confluite tra loro in questa ex zona industriale, vicinissima al centro e con strutture architettoniche adeguate quasi ad avere una predisposizione per tali lavori.
Vi si trovano opere  di  OZMO, Borondo, Blu, JB Rock, Aloha,Solo, Sten & Lex (per citarne alcuni ) o intere collezioni create grazie a  manifestazioni culturali  come  " OutDoor ", che   donano  sempre  più colore ed  una nuova pelle alla città.






sabato 25 gennaio 2014

Samuel Beckett....

 " Non e' in grado di pensare senza  il suo cappello "
 Samuel Beckett 




"PRIGIONIE (IN)VISIBILI  
 il teatro di  Samuel  Beckett e il mondo contemporaneo 
  presso la Casa dei Teatri di Villa Doria Pamphilj,  mostra che attraverso installazioni, video e fotografie  illustra  il  concetto di  prigionia (in)consapevole e (in)visibile che caratterizza  le messe in scena delle opere del celebre  drammaturgo irlandese, Samuel Beckett.
L'allestimento non è dei migliori,  alcune sale ricordano  più dei  magazzini  che un esposizione, ma i concetti di base, i racconti sulle esecuzioni teatrali in contesti differenti e gli argomenti trattati in ogni sua messa in scena  meritano la visita.