lunedì 20 maggio 2013

FERMI TUTTI !! DOV E' IL MIO CAFFE' ?

Josè Vicente Quirante Rivas scrisse  "A Napoli il caffè è affar serio... È il carburante indispensabile per sopportare i ritmi di una città frenetica nella quale è difficile orientarsi...",  ma  in realtà  è  affar serio per tutta l'Italia
Ricordo sempre mio nonno  chiamarlo  Il mio tesoro o forse era  Gollum ?
E' uguale, tanto erano tutti e due  brutti, bassi e senza non potevano vivere.


Che sia il caffè preparato in casa con la moka, l'espresso del bar,  macchiato freddo, decaffeinato, genovesesospeso, nel bicchierin, corretto o con  la cremina  è un  rito  o forse dovrei  dire  una tradizioni a cui gli  italiani non possono proprio fare a meno.
Toglieteci tutto ma  non la tazzina di caffe' !!

mercoledì 15 maggio 2013

Sognando duelli e lontani reami

Sono un  sognatore ad occhi aperti, amante di romanzi epici e storie fantasy,  spesso vivo in un mondo parallelo.
Mi piace l arte, la storia, girare in lungo e largo per conoscere o visitare luoghi che furono e con la mente sognare ciò che la fantasia  mi propone.


Il mio girovagare questa volta mi ha portato nella  terra degli Etruschi, la Maremma laziale,  dove a 105 metri sul  livello del mare su di uno sperone di tufo vulcanico, circondato da una corona di mura merlate  si erge il borgo medioevale di Ceri.
Un antico insediamento etrusco che già a prima vista ricorda  lontani combattimenti, armate a cavallo, duelli  di cappa e spada,  come in un episodio del "Trono di spade".
Fondato  dagli abitanti di Caere Vetus ( l'attuale Cerveteri)   per sfuggire alle epidemie ed alle invasioni fu  poi  conquistato dai Romani, ma furono in  molti  a contendersi il suo possesso  nel medioevo.
I Normanni, gli Orsini che  lo trasformarono in rocca fortificata, Cesare Borgia che lo assediò  nel 1503, la famiglia Borromeo  che per testamento papale lo ebbe come feudo o gli Odescalchi che lo resero residenza di caccia  ed  in fine fu  annesso ai possedimenti del Principe Alessandro Torlonia che portò  all antico borgo pace e prosperità, rendendolo la bellazza monumentale che è oggi.





lunedì 6 maggio 2013

quando gli amici si presentano a pranzo...

Domenica orario di pranzo, il telefono squilla,  sono gli amici che passano a trovarti.
Panico! Cosa gli preparo all ultimo momento?
Nessun problema, non c'e' cosa più buona e semplice di una bella pasta Cacio & Pepe da mangiare con gli  amici all'ultimo momento.

INGREDIENTI :
spaghetti
sale 
Pepe nero 
Pecorino romano




 Mantecare  la  pasta come se fosse riso.
 In una pentola si mette l acqua e si porta ad ebollizione,  contemporaneamente si prende  una padella larga  e si  adagiano gli spaghetti  che si faranno cuocere  aggiungendo sempre  più acqua e girandoli come un risotto.

 
In un pentolino  fate tostare due grani  di  pepe nero  che in fine adrà pestato, 
questo aumenterà il profumo  .
Gratuggiare   30 o 40g di  Pecorino romano  a persona .
Quando la pasta ha tirato fuori l amido, in una terrina  si unisce
 Pepe nero e Pecorino e si condisce il tutto .

Ed  il piatto  e' pronto!
 Gli amici contenti,
forse  voi meno,  perchè avrete sempre gente a cena !

giovedì 2 maggio 2013

Nulla eccita di più l'interesse della piccola società perbene...




...che l'onesta pretesa di mantenere distinto cio' che è pubblico da ciò che  è privato.

lunedì 29 aprile 2013

le garçon sur le jetée


Mi capita spesso sedendomi  su  un molo ed  osservando  barche a vela o a motore che prendono il largo per  chi sa quali direzioni, di navigare con la fantasia.
Sono  uno spirito libero, a volte anche  solitario e da sempre sono  attratto dall idea di un avventura in mare! C'è una frase di  Erri De Luca che mi è sempre rimasta  in mente : I viaggi sono quelli per mare con le navi. L’orizzonte dev’essere vuoto e deve staccare il cielo dall’acqua, ci dev’essere niente intorno e sopra deve pesare l’immenso, allora è viaggio.
Navigare  in mare aperto senza una meta predefinita,  lasciandosi solo cullare dalle onde e il vento,  e vedere tutto da una dimensione diversa  e godersi lo spettacolo che ti si porra' davanti. Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi ed e' un esperienza che a breve dovro' fare.

mercoledì 24 aprile 2013

A.A.A. CERCASI giardiniere PREMIER disperatamente!








Non è facile avere  un bel giardino,
anzi  è difficile come governare un Regno...







E noi italiani ultimamente non siamo
 più molto abili.
Forse dovremmo tornare a farci conoscere
per i giardini all italiana del
tardo-rinascimento.


              A.A.A. CERCASI:
giardiniere premier disperatamente!
Se  poi capace e di bella presenza ancora meglio..




giovedì 11 aprile 2013

promenade urbana



Quando dici Torino pensi subito alla Mole Antonelliana,  Palazzo Reale, il Castello del Valentino,  Palazzo Madama o la Gran Madre di Dio.
Ma in realtà con i  "2006 Winter Olympics"   la città piemontese ha avviato  una vera  e propria  rivoluzione urbanistica , inventando nuove realta' urbane di qualita' attraverso la riqualificazione di aree industriali dismesse e  realizzando così nuovi spazi  pubblici ed aree di centralità urbana particolari e suggestive.

 Parco Dora - Torino